Amo

Quel palcoscenico meraviglioso e difficile che è la vita...
Le corse a cavallo...
La mia piccola Trilly e il ricordo nel cuore di Bimbo meraviglioso certosino dagli occhi color dell'ambra...
Mia madre, mio padre e la mia famiglia...
Le giornate di sole...
Le colline che si adagiano pian piano fino a toccare il mare...
I ricordi del passato...
La sincerità...
Due occhi limpidi nei quali perdermi...
La luce lunare che disperde il suo candido bagliore nel mare argenteo... Un volo di gabbiani...
Il cinguettio degli uccellini di prima mattina...
Un buon caffè...
Un cappuccino col cornetto...
Il buon cibo...
L'aria profumata di limoni della mia bella isoletta...
Il silenzio della montagna interrotto dal fruscio del vento e il gracchiare di un corvo...
Farmi un bel sonnellino pomeridiano...
Il freddo e la neve...
Il mare a giugno e settembre...
I miei pazienti...

Odio

I sorrisi falsi....
I luoghi caotici...
Il fumo...
L'abbaiare insistente dei cani...
Lo stress e la frenesia...
La violenza in generale...
Il caldo eccessivo...
Le frasi cattive e pungenti gratuite e non...
Gli insetti...
I raccomandati...
La politica...
La corruzione...
La fine di un amore...
Il tradimento...
L'amica che fa finta di non aver letto gli sms...

Premi



Premio Brillante Weblog 2008

Ringrazio molto Laisial e
Weasol
per aver assegnato
questo gratitissimo premio
al mio blog.
 




Premio Amicizia

Grazie a MysteryTrain per
avermi donato questo
toccante riconoscimento.
 




Premio APV

Grazie a MysteryTrain per
questo bel premio.
 


   
Premio Dolcezza

Ringrazio moltissimo Krishel
e Rossana
per avermi
assegnato questo premio
che mi ha davvero
toccato il cuore.
 





Un ringraziamento speciale a
Fioredautunno per avermi
gentilmente offerto questo
gradito premio.
 


Background Music


Nick Ancestrale

martedì, 24 febbraio 2009

 

Trentaquattro lune

(Seconda parte…ci sarà anche la terza..)

 

 

Fin da bambina hanno fatto parte di me “strane percezioni” che non sapevo definire e si manifestavano come un malessere che mi faceva essere differente dagli altri ragazzi e portarmi ad essere chiusa, intimorita e molto schiva…

Facevo sogni strani, alle volte sentivo voci chiamarmi e spesso, più da piccolina accadeva ciò, i miei mi trovavano a parlare da sola e, quando mi chiedevano con chi parlassi io rispondevo con tutta normalità che discorrevo col mio fratellino…

Venni esaminata da dottori specialisti nel corso degli anni e non mi fu diagnosticato nulla se non una estrema sensibilità, un enorme voglia di affetto caratteristica dei figli unici di genitori che lavorano tanto e, tanta fantasia da vendere…

Scrivevo tanto e facevo scarabocchi di ogni genere e in uno di questi disegni rappresentai una fata con l’abito trapuntato di stelle che resisteva ad una tempesta enorme.

In questa tempesta era sopravvissuta una  sola stella sul suo abito, mentre tutte le altre erano scomparse…

Mi sentivo tanto sola e i miei mi occupavano il tempo insegnandomi a socializzare e facendomi svagare con molte attività…

Verso i diciotto anni infatti cambiai tanto e incominciai ad uscire in gruppo e diventare socievole ed espansiva ma…quanta voglia di un fratello mi era rimasta nel cuore!

Un fratello col quale uscire ed essere difesa…non desideravo altro che ciò…

Quattro anni fa, quando oramai in me si stava delineando la vera mia natura e ho incominciato i miei studi esoterici nell’accettazione di ciò che sono, fra gli strani sogni che spesso popolano le mie notti, sognai un bimbo, non ricordo come egli fosse fatto ma nel sogno ebbi la certezza che non poteva essere mio figlio…

Ricordai così strane telefonate che erano arrivate a casa da bambina e di come i miei si erano straniti in questi ultimi quattro anni: fra loro c’era una strana complicità ed erano molto più vicini…

Non che non si volessero bene ma mi sembrava di avvertire un senso di colpa da parte di mio padre e tanta tristezza da parte di mamma…

“Raf…amore mio che strana impressione ho nel cuore…io ho un fratello da qualche parte sai?”

Raf sorrise e mi chiese perché non potesse essere una sorella, ma io non gli seppi rispondere…

Ad un tratto ricordai  i tempi difficili che attraversarono i miei genitori tanti anni or sono e di tutte le volte che avevo visto mio padre passare dall’allegra goliardia a momenti di tristezza e chiusura in se stesso…

C’erano volte che, anche se mi ascoltava non mi guardava in viso…

Lasciai comunque andar via quella sensazione ma in me c'era il desiderio di sapere e volevo interrogare il mio pendolino. Ma pensai che c'erano troppe energie da smuovere e la salute già da quel periodo incominciava ad avere i suoi alti e bassi…e lascia correre sottovalutando le mie sensazioni.

Forse era paura? Non lo so, so solo che ho imparato la lezione e non sottovaluterò più nulla!!!

Così è arrivata la fine del mese di gennaio, ho scritto il mio penultimo post in cui annuncio il mio desiderio di cambiare rotta e vado a Napoli a trascorrere li il mio fine settimana.

La notte avevo fatto uno strano sogno: Ero per la strada ed avevo perso la via. Ad un tratto da un vicolo spunta un militare vestito di verde col basco e gli anfibi e gli chiedo informazione sentendomi sicura e protetta dalla figura della legge…

Costui si gira e con un balzo mi afferra per le spalle sbattendomi contro un cassonetto dell’immondizia..C’è cattivo odore dietro di me e cerco di liberarmi dalla sua stretta…non vuole farmi del male in quanto dice solo cose sconnesse cercando di farmi capire il suo punto di vista…

E’ folle penso fra me e mantenendo la calma gli dico parole gentili per cercare di liberarmi con le buone…nulla lui mi tiene stretta ed io allora incomincio ad avere paura…

Arrivano dei passanti e me lo levano con maniere brusche da dosso…io tremante li ringrazio e fuggo via…riconosco nel sogno il Vomero, noto quartiere napoletano, e decido di fermarmi da cugini che abitano li…a questo punto mi sono svegliata tremante!

Il sabato decido di non andare all’ incontro di maestrato reiki che seguo col mio gruppo da tempo e spiego il motivo alla mia amica Mara che fa parte del gruppo…

Le racconto il sogno e lei mi dice di analizzarlo chiedendomi di capire  chi rappresentasse per me la giustizia…

“Le persone giuste per me sono mio padre e Raf “ le rispondo… non capendo il perché questa giustizia che io definisco tale mi si è rivoltata contro!

Che angoscia inizio a provare, ho terrore di un nuovo attacco di panico e resto a casa con Raf e mio padre.

Rientro nell’isola verde solo la domenica…apro il pc e trovo su facebook un messaggio in posta.

Lo leggo e capisco che anche se non conoscevo questo ragazzo lui sapeva molte cose di me, mi cercava e voleva la certezza che fossi io…non mi dice altro ma mi lascia il suo numero…

Chiamo Raf e gli racconto che sta succedendo, intanto apro la foto e mi appare una giovane coppia nel giorno del suo matrimonio…

“Oddea! Sobbalzo, i tratti somatici, gli zigomi, il colore dei capelli e il sorriso di mio padre e mio zio ragazzi, la struttura longilinea…differiva solo il colore della pelle!

La mia è chiara e con le efelidi, eredità della mia mammina ma per il resto non c'erano dubbi. 

“Raf è mio fratello…il bimbo che mi venne in sogno…è lui e il fratellino che sentivo nel cuore”

Raf è preoccupato oggi giorno accade di tutto e di più e mi raccomanda di stare attenta…

Ma io seguo il mio cuore impazzito e chiamo questo ragazzo, la sua voce è limpida e mi ricorda quella di Massimo Troisi, mi sento sicura ma ho le lacrime agli occhi…

Le gambe mi tremano quando lui mi dice che non ha il coraggio di parlarmi telefonicamente, non vuole sconvolgermi.

Gli dico che sono già sconvolta e che so chi è ma deve dirmelo lui…

“Trantaquanttro anni fa…tuo padre e mia madre…”

“Tuo padre? Nostro padre…tu sei mio fratello”  gli rispondo con la voce rotta dal pianto…

“Si sono io e ti ho cercata da tempo…ti ho trovata grazie a facebook perché nessuno voleva che tu lo sapessi”

“Ma io lo sapevo già sai? Tu eri da una vita nel mio cuore…”

 

 

 IoeMioFratello
Qui festeggiamo finalmente il suo compleanno...il primo di tanti assieme!!!

Ti voglio un mondo di bene!!!!

 

postato da: Oreade alle ore 18:37 | link | commenti (7)
categorie: malinconia e pensieri, ricordi di adolescenza, delirio di strega, la luce ermetica, lacrime di strega
venerdì, 06 febbraio 2009

 

Trentaquattro lune

(Prima puntata di due)

Oramai è risaputo che quando parlo devo stare attenta in quanto, con le parole sposto particelle, atomi, protoni ed elettroni...
Sono un vero esempio di fisica quantica...


Ma partiamo da oggi, una giornata che mi ha vista spossata e stanca alle prese con il solito carico di lavoro che si fa sempre più pesante mentre io sono sempre più sola e, la cosa più grave, sola in mezzo alla gente!
Parlare l'italiano e non essere capita è una cosa seria: perchè o il problema sono io oppure significa che si è sempre più chiusi in se stessi senza ascoltare il prossimo.
Una delle mie pazienti straniere ha riso di cuore quando in un momento di sconforto totale ho sbottato che non ero mai stata razzista in vita mia e che lo stavo invece diventando con la mia gente...
Ma come è possibile che persone di altri usi e costumi mi capiscono mentre la mia stessa gente no?
Per un attimo ho riso con lei e si è sciolta un pò di tensione...
Prelievi, elettrocardiogramma e cartelle da compilare, da far timbrare e da spedire mi sono sembrate un attimino meno pesanti...
Ma come si può fare, noi siamo li a disposizione dell'utente, malpagati e con tagli di ogni genere, ferie prese a singhiozzi e sempre dateci come se ti facessero un piacere e loro se ne vengono con: (anzi una di loro ha sbottato con una frase che mi ha fatta girare le scatole e le ho risposto, educatamente e nel mio stile ma le ho risposto!)
"Marò ma per un piccolo intervento tutti questi esami dobbiamo fare? Ed io la prossima volta vado in clinica!!!"
"Eh si andate in clinica" Ho risposto io  "Pagate profumatamente per far il minimo indispensabile e restare secchi sotto i ferri! Invece di ringraziare che nonostante la crisi che viviamo ci sono ancora prestazioni mutuabili e vari accorgimenti prima di affrontare un intervento che per quanto piccolo possa essere e sempre un intervento...ci si lamenta così?"
La signora si è zittita...per far arrabbiare me ce ne vuole ma ce ne vuole tanto...
Pensate che l'altra volta un vecchietto mi ha stretto le mani fra le sue e mi ha detto che lui e la moglie pregano sempre per me per darmi tanta forza soprattutto con la salute...
"Lei è un opera del Signore"
Ed io ho sentito nel cuore che è una parola troppo grande per me e non me ne sento degna, l'ho ringraziato con le lacrime agli occhi in quanto comunque significa che nel mio piccolo riesco ad alleviare i cuori afflitti di tante persone che non vengono nell'ospedale per divertirsi...
Ma nemmeno io mi diverto e alle volte vorrei togliermi i panni del sacerdote e vorrei essere ascoltata, capita, compresa, abbracciata e lasciata tranquilla...
Troppe emozioni per la mia salute precaria e minata da un elevato grado di stress che mi porto incollato addosso e che cerco di smaltire con le mie tisane e il reiki...
Ma ci vorrebbe il sonno, solo tanto sonno in questo momento e rimedierò più in la mettendomi un pò in malattia o in aspettativa...devo fare dei controlli clinici e ho bisogno di staccare la spina...e se prima c'era una cosa bella che volevo raccontarvi e che riguarda il mio percorso che farò nell'accademia Kremmerziana, ora c'è un'altra cosa che è ancora più bella e ha dell'incredibile...
La mia vita ha cambiato davvero rotta con uno scossone da elettroschok e sto ancora tutta rimbambita a rendermi conto se è davvero realtà!
Non è facile rialzarsi dopo un lutto così grande e svegliarsi un mattino come tanti e ritrovare nella tua vita un fratello che credevi di non avere ma che invece c'è e ti ha cercata tanto per potersi finalmente ricongiungersi dopo trentaquattro lunghissime lune...

Oramai è risaputo che quando parlo devo stare attenta in quanto, con le parole sposto particelle, atomi, protoni ed elettroni...
Sono un vero esempio di fisica quantica...

salvatore e yinia

 

postato da: Oreade alle ore 20:20 | link | commenti (15)
categorie: delirio di strega, la luce ermetica, lacrime di strega