Amo

Quel palcoscenico meraviglioso e difficile che è la vita...
Le corse a cavallo...
La mia piccola Trilly e il ricordo nel cuore di Bimbo meraviglioso certosino dagli occhi color dell'ambra...
Mia madre, mio padre e la mia famiglia...
Le giornate di sole...
Le colline che si adagiano pian piano fino a toccare il mare...
I ricordi del passato...
La sincerità...
Due occhi limpidi nei quali perdermi...
La luce lunare che disperde il suo candido bagliore nel mare argenteo... Un volo di gabbiani...
Il cinguettio degli uccellini di prima mattina...
Un buon caffè...
Un cappuccino col cornetto...
Il buon cibo...
L'aria profumata di limoni della mia bella isoletta...
Il silenzio della montagna interrotto dal fruscio del vento e il gracchiare di un corvo...
Farmi un bel sonnellino pomeridiano...
Il freddo e la neve...
Il mare a giugno e settembre...
I miei pazienti...

Odio

I sorrisi falsi....
I luoghi caotici...
Il fumo...
L'abbaiare insistente dei cani...
Lo stress e la frenesia...
La violenza in generale...
Il caldo eccessivo...
Le frasi cattive e pungenti gratuite e non...
Gli insetti...
I raccomandati...
La politica...
La corruzione...
La fine di un amore...
Il tradimento...
L'amica che fa finta di non aver letto gli sms...

Premi



Premio Brillante Weblog 2008

Ringrazio molto Laisial e
Weasol
per aver assegnato
questo gratitissimo premio
al mio blog.
 




Premio Amicizia

Grazie a MysteryTrain per
avermi donato questo
toccante riconoscimento.
 




Premio APV

Grazie a MysteryTrain per
questo bel premio.
 


   
Premio Dolcezza

Ringrazio moltissimo Krishel
e Rossana
per avermi
assegnato questo premio
che mi ha davvero
toccato il cuore.
 





Un ringraziamento speciale a
Fioredautunno per avermi
gentilmente offerto questo
gradito premio.
 


Background Music


Nick Ancestrale

lunedì, 18 agosto 2008

 

Con gli occhi di Trilly

Grazie a tutti per l'interesse mostrato nel post dove narro l'incredibile incontro con Aischa.
Grazie ai miei amici di sempre e grazie ai nuovi che mi hanno regalato molta gioia con la loro conoscenza.
Ognuno nei propri commenti si è posto qualche domanda naturalmente, la storia che ho narrato è piena di mistero, un mistero che ancora oggi mi fa riflettere, ancora oggi mi turba.
Anch'io sono daccordo che gli Angeli ci affiancano e posseggono sembianze umane; l'iconografia ce li mostra dotati di aureola e ali ma essi sono tra noi, ci affiancano e si manifestano nei momenti più impensati per poi tornare alla loro vita e non incontrarli più...
Aischa non l'ho riconosciuta subito come tale se non quando l'ho incontrata il giorno dopo nel pullman con mio padre e Raf che mi aiutarono con i bagagli e Trilly...
Capì che era speciale quando non si mostrò sorpresa e mi disse che era normale che a una persona come me non poteva accadere nulla...ma a quante persone generose invece capita il peggio? Pensai fra me.

Era seria e serena, non dimenticherò mai la sua espressione indecifrabile.
Ha lottato o non era arrivato il mio destino? La sua espressione mi fa più pensare alla seconda ipotesi...
E' stata davvero una bella storia di vita è bontà che porterò sempre con me nel cuore!
Non ne avevo parlato prima in quanto ce n'è voluto un pò per metabolizzarla...Poi, iniziando questo percoso spirituale ed iniziando a leggere il libro "La porta Ermetica" ho capito che era giunto il momento.
Ho capito attraverso questa lettura che ogni tanto in me si apre un varco che permette alla mia mente di andare oltre...un varco misterioso che appartiene al mondo onirico e che è bello è misterioso...
Come erano belli i miei nonni e come era bello Bimbo! Gli occhi luccicavano ed il pelo era evanescente al chiarore della luna...chissà, spero davvero che abbia incontrato Missi di Fioredautunno...così non gli farà sentire la mancanza della nostra Trilly. Le voleva bene e come si divertiva a portarsela in groppa...
Ma tornando al mio Angelo vellutato di nero, non l'ho vista più, però so che lavora nel mercato etnico della mia isola.
E' una zona piccola la nostra frazione rispetto all'isola intera e quindi ho saputo che abita ancora li, dove l'accompagnai quel caldo pomeriggio di agosto.
Perchè noi donne siamo nemiche?
Credo perchè ci sia tanta stupida e ignorante competizione, vogliamo far tanto le dure e le femministe e poi ci sciogliamo come ghiaccio al sole per una passione travolgente!
E tradiamo la nostra migliore amica, non ascoltiamo nostra madre ecc...
Io non sono mai stata così, ma non mi faccio maestra, ho i miei difetti anch'io.
Però ho cercato sempre l'amica sorella, ho cercato sempre una solidarietà utopica...
Gli uomini invece sono forti e riescono a stare da soli. E ciò non li frega...
L'invidio tanto! Quando vogliono sanno essere anche i nostri migliori amici senza interesse..
Che cosa mi sia stato richiesto per soggiornare ancora su questo nostro pianeta?
Credo l'iniziazione al reiki avvenuta lo scorso anno...da allora la vita è cambiata da allora ci sono altre prospettiva dentro di me...E' l'unica spiegazione che posso dare...

Ma ora, prendiamoci per mano e facciamo un balzo indietro a marzo 2006...
In questo mese si verificò il primo evento strano e misterioso che ha preceduto l' incontro con Aischa e il successivo incidente...

Io e Raf eravamo tornati a Napoli per un fine settimana dai nostri genitori.
Siccome eravamo t solo per poco in città, Bimbo e Trilly erano rimasti nella casetta sull' isola attrezzati di tre lettiere e tanta pappa e croccantini.
Quella domenica sera, che sarebbe dovuto essere il nostro rientro, Raf decise di restare ancora un giorno a Napoli dai suoi, in quanto doveva sbrigare ancora alcune commissioni lavorative.
Intanto mi avviai io, il lunedì mattino avrei dovuto riprendere servizio in ospedale.
Rientrai finalmente a casa dopo un'ora di mare più il viaggio in auto...
Aspirai avidamente l'aria frizzantina e fresca della campagna circostante e mi riempì le orecchie di quel silenzio ogni tanto spezzato dal suono della natura che tanto amo!
Bimbo e Trilly erano in festa: miagolii, fusa, saltini qua e la...
Posai la borsa e mi diressi subito a pulire le lettiere e il bagno e a mettergli dell'acqua fresca e dell'altro cibo...i golosacci si erano divorato tutto. A poco anche i piatti!!
Finì le pulizie e il riordino, (io sono fissata) e mi resi conto che erano le 21 di sera passate...
La porta d'ingresso intanto era aperta: l'aria era mite e rinfrescava la casa mentre i gatti si sgranchivano un pò le loro zampette.
Guardai fuori dalla porta senza scendere le scalette e notai che Bimbo non era con Trilly, mentre Trilly invece era ai piedi delle scalette osservando un punto imprecisato del terrazzo con aria seria e circospetta...
Mi guardai intorno restando appoggiata alla porta, era proprio una bella serata pensai fra me e me.
L'Equinozio di primavera era alle porte...
Ad un tratto ebbi un sussulto, Trilly era li davanti a me, ma aveva fatto una gobba e una coda di proporzioni enormi rispetto al suo corpicino ancora di bimba (micina), non aveva ancora un anno all'epoca ed era gracile come un giunco...
Incominciò a soffiare inferocita verso un punto indefinito, portando il mio sguardo li, per cercare di capire che ci fosse...
Nulla, rien de rien...
C'è da premettere che, lucertole e cavallette non le provocano questa reazione, ma la inducono ad afferrarle in un lampo e a palleggiare subito dopo con loro... e non ce n'erano!
Tanto meno un gatto o un cane, si sarebbero visti, il terrazzo è costurito in altezza e per raggiungere le campagne bisogna scendere le scale...
I gatti che vengono a farci visita o li vediamo sull' ulivo che sproge dalla rete a gabbia (che mio padre mi costruì per circoscrivere il terrazzo e non far entrare animali notturni e ne per far scendere i gatti la notte) o fuori dal cancello che fa comunicare terrazzo e scale.
Alla vista di tale scena fui costretta ad indietreggiare in quanto Trilly soffiava ed indietreggiava costringendo anche me ad arretrare in casa.
Una volta dentro la mia bambina si scrollò il pelo irto e corse via in casa...
"Trilly, piccola mia chi c'era li fuori, chi...chi hai visto? Cosa hai visto? Chi volevano di noi?"
Mi venne istintivo chiederle ciò e mi venne istintivo farmi tre volte il segno della croce come quando ero bambina e mia nonna mi diceva che se avevo paura essa veniva esorcizzata dal segno della croce triplicato...
Chiusi la porta e un tremito mi prese tutta...dovetti bere dell'acqua...
Poi raccontai telefonicamente l'accaduto a Raf prima di dargli la buona notte e lui naturalmente rimase perplesso. Poi sorrise al mio segno della croce "Ma che pagana sei?"
Mi disse scherzosamente e fu allora che la mia tensione si sciolse in una risata.
Effettivamente mi ero dimenticata che mi stavo avviando verso un altro culto e la cosa mi sorprese.
Misi giù il telefono dopo la buona notte a Raf e mi accorsi che Bimbo era nella stanza da letto, sulla poltrona.
Aveva l'aria provata e il respiro pesante. Era la prima volta che lo vedevo così dopo l'intervento che aveva subito nel 2004...
Morì il mese dopo: il 13 aprile del 2006.
Il mio incidente invece avvenne tre mesi dopo: 12 agosto 2006.
Qualsiasi cosa si era presentata fuori a quella porta quel lontano Marzo, non si prese me per un cambio di programma, ma il mio Bimbo me lo tolse...Era malato e questo lo sapevo già, ma questi eventi tanto inspiegabili proprio non li riuscì e ne riesco tutt'oggi a decifrarli!
Il fatto ancora più strano fu che ne quella sera di marzo in cui si è verificato l'episodio citato e ne nel mio incidente, Raf era con me.
Eppure c'è da premettere che quel periodo, lavorava meno ed avevamo più tempo per stare insieme ma, questi fatti inspiegabili, ci avevano momentaneamente divisi.
Evidentemente non era incluso nei loro programmi, per cui il velo nero non l'aveva accarezzato, fortunatamente...
Nemmeno Trilly a quanto pare ne era inclusa e quindi cacciò fuori tutta la sua forza felina per cacciare ciò che solo i suoi occhi videro...
Il mistero della vita come della morte è racchiuso in una serie di leggi indecifrabili e misteriose di cui ognuno, a modo suo, cerca con il proprio culto di darsi una spiegazione.
Anch'io vi sto cercando una risposta negli Dei, anch'io spero di trovarla nei miei sogni...
Grazie a tutti!

La morte

                                              (dipinto digitale di Raffaele Marinetti)
postato da: Oreade alle ore 23:00 | link | commenti (17)
categorie: malinconia e pensieri
martedì, 12 agosto 2008

 

L'angelo della luce

Due anni fa, precisamente il 12 agosto del 2006 ci fu l'incidente che vide distrutta la mia auto lasciando me miracolosamente illesa...
Ricordo quel giorno come un sogno dai colori sbiaditi ma pur sempre vivi nella mia mente e ricordo con precisione e gratidudine invece, il volto che accompagna ed
accompagnerà sempre questo mio ricordo...
Un volto scuro e luminoso sul quale brillavano come perle perfette una chiostra di denti aperti in un sorriso bellissimo...
Ma tutto incominciò un giorno prima...

11 agosto 2006: mi ritiravo dalla mia solita giornata di lavoro calda e faticosa; in estate l'isola conta duecentomila abitanti e il lavoro si quadruplica.
Lasciai alle spalle la valle e con la mia vecchia Fiat Punto color blu incominciai a percorrere la spirale di curve che mi avrebbe condotta a casa...
Il caldo era incessante proprio come quello di quest'anno e stare senza aria condizionata in auto mi faceva soffrire.
Ad un tratto dopo la terza curva, proprio accanto la chiesa del paese, intravidi un pullman fermo col motore in panne...
L'autista esausto attendeva i soccorsi ed intanto si guardava il motore rassegnato...
"Accidenti! Poverino" Pensai fra me e me...
E proseguii... Mi fermai subito dopo in quanto nell'angolo della via vidi una donna africana, bella come quel sole pomeridiano, stanca, affaticata e sudata con due borse
accanto, che cercava di scorgere se arrivava un altro pullman...
Mi venne istintivo fermarmi e dirle di salire tranquillamente sull'auto. L'avrei accompagnata a destinazione...
"No...signora grazie io...sporca di sudore e valige nere di polvere" mi rispose imbarazzata...
Era tentata ma troppa era la paura di un mio giudizio.
"Se mi sono fermata significa che non ho pregiudizi e roba assurda del genere. Hai bisogno di una mano, vieni semza timore"
Le risposi sorridendo...
Non se lo fece ripetere più, salì in auto e posò le borse logore ed impolverate dietro...
Le dissi dove abitavo e lei mi rispose  che abitava molto più giù ed era dispiaciuta che mi disturbassi così tanto.
Notava che anch'io ero visibilmente stanca e sudata e non voleva tutto questo disturbo...
Le risposi ancora che per me non era un disturbo. Nella vita bisogna aiutarsi...
"Sei generosa...tanto!" Mi rispose dolcemente e mi chiese il nome.
Lei mi rispose che si chiamava Aischa...
Mi venne da cantare la famosa canzone che ha per titolo proprio questo nome e lei mi seguì in coro ridendo divertita...

Aïscha - Khaled

Comme si je n'existais pas
Elle est passée à côté de moi
Sans un regard reine de Saba
J'ai dit Aïcha prends tout est pour toi
Voici les perles les bijoux
Aussi l'or autour de ton cou
Les fruits bien mûrs au goût de miel
Ma vie Aïcha si tu m'aimes
J'irais où ton souffle nous mène
Dans les pays d'ivoire et d'ébène
J'effacerais tes larmes tes peines
Rien n'est trop beau pour une si belle oh !
Aïcha Aïcha écoute moi
Aïcha, Aïcha t'en vas pas
Aïcha Aïcha regarde-moi
Aïcha Aïcha réponds-moi
Je dirais les mots les poèmes
Je jouerais les musiques du ciel
Je prendrais les rayons du soleil
Pour éclairer tes yeux de rêves

Elle a dit garde tes trésors
Moi je vaux mieux que tout ça
Des barreaux sont des barreaux même en or
Je veux les mêmes droits que toi
Du respect pour chaque jour moi je ne veux que l'amour

Aïcha Aïcha écoute moi
Aïcha, Aïcha t'en vas pas
Aïcha Aïcha regarde-moi
Aïcha Aïcha écoute moi
Aïcha Aïcha réponds-moi

"Assomigli a Naomi Campbell"

Naomi Campebell

le dissi con ammirazione femminile.

Lei rise divertita al mio complimento.
Io non sono mai stata invidiosa di nessuno e sogno la solidarietà
femminile, utopia rara ma bellissima...gli uomini fanno gruppo,
una donna sola trova tante nemiche!

e mi rispose che forse il volto era simile alla nota modella ma il fisico no...
Così rompemmo il ghiaccio e mi confidò i suoi travagli sentimentali.
Mi chese di me ed io le parlai di Raf il mio ragazzo...
Eravamo giunte a destinazione, ci salutammo con affetto e lei prima di voltarsi ed entrare nel portoncino della sua casetta mi disse queste parole: "Grazie, sei buona e
generosa, non potrà mai capitarti nulla di male"
Sparì dietro il portoncino ed io me ne ritornai a casa. Li raccontai a Raf della mia nuova conoscenza.

Sabato 12 agosto 2006:
Io e Raf ci alzammo non proprio presto quel mattino ed eravamo riposati.
Dopo la colazione saremmo dovuti andare a fare la spesa. Quella sera avremmo avuto ospiti a cena.
Io ero al settimo cielo, il quattordici sarebbe stato l'ultimo giorno di lavoro poi andavo in ferie. Avevo quel fine settimana libero e finalmente un pò di mare...
Mi accinsi a prendere la borsa e guardai Raf.
"Vieni con me?" gli domandai?
"Si" rispose e mentre entrò in stanza per prepararsi si rigirò e mi disse, con aria seria:"Non me la sento, magari ti aiuto con l'aspirapolvere mentre sei via"
"Ok amore" gli rispondo e gli do un tenero bacio abbracciandolo stretto...
Poi prima di andar via guardo Trilly mentre si godeva quella bella mattina dal terrazzo...una carezza e un bacetto anche per lei...ho una strana malinconia nel cuore.
Entrai in macchina e partì ma, arrivata alla quinta curva, la più brutta, scalai dalla terza alla seconda marcia ed accelleroai giusto un pò per affrontare la salita.
A quel punto da 40 all'ora la macchina ebbe un sussulto per schizzare via impazzita in quella curva a gomito definita mortale dagli isolani stessi...
Si schiantò nel muro e per forza d'inerza, slittando di lato lateralmente, si scaraventò nel muro opposto distruggendosi nella fiancata del mio posto di guida...
L'abitacolo intero, da fuori l'inferno!
Nessuna auto scendeva dal lato opposto...
Ero accasciata sul sedile a testa all'indietro col piede ancora sul freno...perchè non aveva funzionato?
Dinnanzi a me una donna a spalle al muro, alzai la mano in cenno di aiuto e lei urlò qualcosa...
Di colpo corsero in tanti, aprirono la porta dall'altro lato, entrarono dentro incominciarono a toccarmi, a chiedermi se ero incinta in quanto mi toccavo il ventre
dolorante. Intanto sopraggiunsero i vigili mi domandarono se avessi avuto un malore e mi chiesero i dati a voce per capire se ricordavo chi ero...
Gli dissi tutto di me e che ero cosciente.
Volevo solo capire perchè l'auto era schizzata via così come comandata da una forza estranea...
Venne l'ambulanza e mi portarono all'ospedale, il mio ospedale.
Intanto avevo rimesso anche l'anima...
La testa era una trottola e non parlavo più...ero riuscita ad avvertire Raf...poi era calato il silenzio.
"Lo shock è stato forte ma non hai riportato danni e ferite. Solo un colpo di frusta. Menomale che avevi la cintura sennò da come ci hanno raccontato volavi via dal
parabrezza!"
Mi disse qualcuno dei medici o dei colleghi...
Ripresi le forze dopo gli esami radiografici ed ecografici e avvertii i miei.
Raf corse all'ospedale e rintracciammo un'amica mia che ci riaccompagnò a casa.
Arrivati a casa, mi guardavo intorno attonita, il movimento del collo era bloccato dal collare.
Se c'era stato un appuntamento con la morte esso era saltato alla grande e non capivo ancora il perchè...
Solo giorni dopo seppi che, nell'accellerare, il filo dell'accellaratore era sfuggito dalla guaina facendo restare accellerata l'auto facendo si che i freni non
prendessero...Un danno al carburatore? Ancora oggi non ci ho capito nulla anche perchè di motori non me ne intendo proprio e nemmeno di donne se posso fare una battuta!
Mio padre venne a prenderci per aiutarci con le borse e la sportina che conteneva Trilly nel viaggio per ritornare a Napol,i  siccome eravamo senza auto. Avrei trascorso
a casa dei miei i giorni di malattia.
Prendemmo un pullman e li rividi Aischa...
Mi guardò perplessa e quando le raccontai l'accaduto lei non battè ciglio.
Sorrirse con espressione rassicurante e mi disse: "Che ti avevo detto prima che ci salutassimo? Alle persone generose come te non può accadere nulla di male"...e
scrollò le spalle come se non fosse meravigliata che da quel bruttissimo incidente dove tutti mi avevano creduta morta nell'abitacolo o sfracellata viva, ne fossi uscita solo col colpo di frusta...
Aischa agli occhi del mondo è una persona comune che ha incrociato il mio cammino in quell'agosto del 2006, ma io non la vedo così.
Solo un paio di settimane prima i miei quattro nonni defunti mi erano comparsi in sogno e avevamo banchettato insieme.
Poi era stata la volta di Bimbo: avevo visto anche lui in sogno.
Avevo potuto osservare da vicino in una sorta di magia, i suoi occhi color dell'ambra e la pelliccia grigia argentea. Il mio Bimbo...

BimboSguardi03
Ma non mi aspettavo che stavo per morire per una tragica fatalità dovuta ne dalla mia disattenzione ne dall'imprudenza altrui...
Poi Aischa quest' Angelo della Luce comparso dal nulla aveva fermato tutto chissà perchè poi, chissà perchè non mi era toccato...
E col suo messaggio mi aveva fatto capire che non era ancora tempo...
Un altro messaggio, un altro Angelo sul mio percorso irto di spine...
Le ferie tanto agognate erano già finite ma ero ritornata alla vita...
Grazie Aischa, grazie meraviglioso Angelo dalla pelle di velluto nero e quel sorriso rassicurante che mai dimenticherò...
Grazie ovunque tu sia...



                          



postato da: Oreade alle ore 22:43 | link | commenti (16)
categorie: malinconia e pensieri
mercoledì, 06 agosto 2008

 

Profumo di gatto...

Affondo la testa nel suo pelo e posso aspirarne inebriata, profumo di pioggia se l'aria è impregnata di azoto, profumo di fiori se essi sono in sboccio, rugiada se è una fresca mattina di primavera e neve candida se fuori la natura gela...
Il gatto...porta con se questo e mille profumi a secondo del luogo che esplora a secondo della sua curiosità...
Il suo soffice pelo racconta, con gli odori che vi s'impregnano a secondo del mutare delle stagioni, sensazioni di posti e luoghi mai esplorati...
Il suo pelo è benessere ed eleganza...
Il suo pelo è mille ed un profumo: Profumo di gatto!

Immag045

Trilly al ritorno da una delle sue escursioni in campagna, è riversa a terra distrutta dal caldo.
Era da un pò che non usciva e quello sbizzarrirsi per lei è stato troppo...
Affannava e profumava di spighe...alcune gliele ho tolte pian pianino districandole il pelo ingarbugliato, altre sono andate via con la spazzola...
Intanto lei ansimava e mi faceva le fusa...

Immag044Troppo bella...alla fine le ho inumidito il manto con l'acqua e si è ripresa...
Dolce e intenso il suo profumo...profumo di Trilly!

Immag028

Qui riposa tranquilla, lontana oramai dalla caccia del mattino!

postato da: Oreade alle ore 23:06 | link | commenti (8)
categorie: vi presento trilly
venerdì, 01 agosto 2008

 

Felice Lughnasadh

Che il sole alto nel cielo riscaldi i vostri cuori e vi possa far trarre beneficio di tutto il raccolto di quest'anno!

Auguri

0010_spighe

postato da: Oreade alle ore 06:36 | link | commenti (6)
categorie: lughnassad