-Sfighe quotidiane- II° parte
Avevo qualcosa da continuare: il racconto sulle mie piccole ma grandi sfighe quotidiane iniziato a Febbraio e che narrava di Dicembre. Un Dicembre che difficilmente dimenticherò... Nel bene e nel male!
Qui il link di quel post per chi non ricordasse...
Il mattino mi svegliai a casa dei miei completamente stordita, ancora non riuscivo a credere che l'esame era superato ed era tutto un ricordo.
La sensazione di spossatezza però, era anche dovuta al dente che
mi duoleva un pò...
Non ero tanto convinta del lavoro di mantenimento che voleva portare avanti il dentista, ma volevo affidarmi a quel tentativo...
Mi alzai con malavoglia dal letto e mi preparai velocemente un caffè e un pò di colazione al volo per poi schizzare via a prendere la cumana (trenino che
collega i vari quartieri della città di Napoli) che mi avrebbe portata dinuovo dal dentista.
Mamma mi aveva raccomandato di portare un bel dolce al dottore per quel Natale oramai alle porte e, figuratevi con che voglia e che testa mi accingevo ad andar a comperare per lui il classico e sempre acclamato Babà...
Nello studio del dentista eravamo tutti in silenzio aspettando il nostro turno, quando ad un tratto, arrivò una vecchina tutta graziosa e minutina avvolta in un foular, con al fianco la sua badante.
Nell'entrare nella sala di attesa, l'anziana donnina si trovò di faccia un uomo di mezza età che sicuramente conosceva da anni, e nonostante fosse completamente fuori dal tempo e dallo spazio con la mente, la vecchina nel riconoscerlo fu tanto contenta da esclamare un :" Wee!! Ohhh!! Weee!! " Tipico del nostro dialetto ma, così forte e improvviso che sobbalzammo tutti dallo spavento!!
La risata fu generale e fragorosa e ruppe quel silenzio di ghiaccio e apprensione che c'era in tutti noi...
E ridemmo ancora di più, quando la vecchina chiedendo all'uomo se il proprio figlio era sempre fidanzato, questi le rispose, portando il palmo della mano all'indietro:" Eh!! Se spusato da vint'ann"...
Troppo caruccia!! Che tenerezza che mi fece. E quando fu finalmente il mio turno di entrare dal dottore, mi sentii più leggera!
Il lavoro del dentista durò un paio d'ore e quando ebbe finito, rivolai a casa dei miei in quanto sarei dovuta ripartire subito per la mia isola.
Dovevo starci via poco, solo per l'esame ed invece il "problema dente" mi aveva trattenuto più del dovuto...
Li Trilly e Raf mi stavano attendendo...
Con me se ne venne un caro amico d'infanzia al quale avevo promesso di fargli fare un piccolo intervento nel ospedale dove lavoro, che gli avrebbe risolto un problema che lo assillava da anni...
Il viaggio con l'aliscafo fu tranquillo, finalmente un pò di tregua ci era stato concesso da quel tempo freddo e piovoso e, una volta giunti al porto, corremmo subito al garage dove avevo lasciato in custodia l'auto due giorni prima per correre all'ospedale.
Il chirurgo che mi aveva promesso la sua disponibilità per il mio amico ci stava attendendo.
Intanto, la bocca mi duoleva e la bronchite che avevo sedato con le mie erbe medicamentose, dopo tutto quel freddo preso, stava incominciando a peggiorare...
Rientrammo a casa dopo le 20, il freddo era peggiorato e dei manutentori che ci avevano promesso assistenza alla caldaia e al condizionatore nemmeno l'ombra...
Raf e Try si erano riscaldati con due stufette alogene e la notte, collocato il nostro amico nella stanzetta degli ospiti gli demmo doppia coperta.
Aveva appena subito l'intervento e quella casa sembrava una cantina...
Le stufette ci fecero compagnia tutta la notte.
Il mattino venne il tecnico del condizionatore ma non potette far nulla era partito il pezzo dell'aria calda e costava più rimettere quello che un condizionatore nuovo!
Il pomeriggio, sistemate le ultime cose e i regali da portare con noi, ripartimmo per Napoli... ci apprestavamo a trascorrere li le festività...
Festività Natalizie che ho poi trascorso a letto con la bronchite galoppante e con il tanto odioso antibiotico che però mi salvò la pelle.
Fuori oltre il gelo e la pioggia, la spazzatura si apprestava a ploriferare e, come si è visto poi, il fenomeno ci ha coperti oltre che di rifiuti anche di vergogna ed esasperazione.
Roghi e lotte di quartiere per evitare discariche abusive, militari ovunque e tanta rabbia. Rabbia prima implosa e poi esplosa in alcuni quartieri!!
Difficile da dimenticare, anche perchè nonostante qualcosa si stia muovendo, la situazione è ancora grave!
Come è grave la stanchezza e la sfiducia che mi assale da un bel pò...
