Caravaggio: "Il Narciso"
Ieri sera mentre stiravo, dinnanzi a me c'era il televisore acceso e trasmettevano la puntata del "Milionario" diretta da Gerry Scotti...
La seguivo distrattamente siccome ero intenta allo stiraggio e il vapore mi appannava gli occhi arrossati...
Sono molto stanca e sotto stress, ai doveri di casalinga si accavallano quelli dell'infermiera che ha trascorso l'intera settimana a lavorare mattina e pomeriggio in quanto, il collega è stato impegnato come presidente di seggio nelle elezioni che hanno visto salire i nostri sindacalisti di fiducia...
La tesi l'ho terminata ed attendo l'elenco per il secondo appello, siccome nel primo non son riuscita a rientrare visto che, ci ho messo molto per redarla non avendo sempre il computer a disposizione, il tempo dalla mia parte e soprattutto la forza per fare più cose assieme...
Spesso dimentico che non sono più una ragazzina e basta un lieve balzo di temperatura a farmi scivolare in uno stato di salute precario...
Ho mal di gola, la testa chiusa e mi sento intrappolata in un limbo ovattato...Fuori c'è nebbia e pioggerella...Trilly è l'unica a riposare tranquilla...
All' improvviso una domanda desta la mia attenzione: Come raffigura Caravaggio "Il Narciso" nella sua opera?
Non ricordo bene le altre risposte in quanto ho scartato subito quella del grappolo d'uva fra le mani ricordandomi che era raffigurata in altri dipinti come "Il Bacco"...
-- Ricordi lontani ma nitidi mi sono riaffiorati nella mente: ero una ragazzina piena di speranze e studiosa al massimo di storia dell'arte.
Frequentavo il liceo artistico e non studiavo con cura le altre materie come invece mi impegnavo in questa in cui avevo i migliori voti...
La professoressa era fiera di me e sognava un successo come critica d'arte...
Mi iscrissi anche all'università di lettere con indirizzo artistico e presi il mio primo "28" all'esame di "Storia delle miniature"...
Poi lasciai tutto per seguire un'altro sogno che ambivo da anni: L'infermiera...
Ho studiato tantissimo e sto studiando ancora e ho avuto tante soddisfazioni soprattutto dai miei pazienti --
Ma ieri sera in quel limbo ovattato, si è accesa una candela mai spenta: una piccola luce nei meandri della mia anima arrugginita che non si è mai sopita...
-- "Il Narciso" si contempla in uno specchio d'acqua e il dorato che l' illumina a tratti, anche sui capelli, indica il primo stile del Caravaggio (quello lombardo-veneto) prima di passare ad uno stile più cupo e dallo sfondo completamente scuro pronto a mettere in evidenza la crudeltà e la povertà delle scene dipinte.
Caravaggio disegnava dipingendo direttamente con i colori, tanto la sua arte era grande e senza bisogno di correzioni --
Prima che dessero la risposta esatta, la mia era già li e ho verificato su internet...
Che soddisfazione! Fra tanta ruggine ecco riaffiorare una parte del mio passato sana ed intatta come un oggetto prezioso e dal valore inestimabile...
Le lacrime mi hanno solcato le guancie e un sorriso tenue mi ha illuinato il viso...
Meglio non dir nulla a mia madre che altrimenti mi mangia viva per aver abbandonato quegli studi di cui lei andava molto fiera...


Scrivo questo post per lasciare un saluto e un bacio a tutti coloro che penso e mi pensano, con la promessa che presto sarò da voi e leggerò tutti i vostri arretrati rigo per rigo, senza perdermi nulla in un solo fiato..
Non vedo l'ora!!
Perchè ciò significherà che la tesi è finita che la sera sarò meno stanca e che...
Basta sognare so solo che un vecchio detto napoletano narra: "Dicette 'o ciuccio: si arrivo a ascì a miezo a sti botte, nun esco cchiù a cacà 'e notte". Ciò significa, applicato a me, che se ne uscirò viva da questo momentaccio, giuro che non mi cimenterò più in imprese ardue, volte a togliermi tempo su tempo e salute...
Un bacione grande come il mare...anzi come la montagna!!!
Son fuori lo so ma presto mi riprenderò!!
Vi voglio beneeee!!
