Eccomi qui...
Con tanti pensieri per la testa ma un pò più tranquilla...
Oreade anche se per breve è ritornata in famiglia...
Oreade anche se per breve è tornata alle abitudini cittadine...
Dapprima è stato traumatico: il traffico, lo smog e il caos mi hanno un pò intontita portandomi in uno stato di leggera ubriachezza...poi tutto per incanto si è messo al proprio posto come se non si fosse mai spostato da li...
La pellicola si è riavvolta su se stessa e puff!
Le vecchie amicizie incontrate per caso passeggiando per il quartiere, la spesa con la mamma e le riviste lette sul divano della mia cameretta con accanto i miei peluche e le foto di bambina...
Immergersi nella folla metropolitana è stato un toccasana!!
Perdersi fra le risate di un pranzo con famiglia e parenti cari è stato fantastico... grandiosa invece è stata la partita di stasera a scala 40 con l'amica di un tempo e figli !!...
Piccole cose che hanno fatto grandi queste tre settimane di riposo in cui ho dormito , mangiato e non pensato a nulla...
Ed ancora è stato insuperabile lo shopping abbandonato da una vita e ripreso e soprattutto la partecipazione al The Monthly Pagan Moot di oggi pomeriggio dove ho rivisto i miei splendidi amici con i quali posso condividere la mia vera essenza...
Via la maschera, via le catene, via quella sensazione di prigione che da un pò mi opprimeva...
Non è la vita di sempre questa ma per il momento vorrei che non finisse...
Lunedì riprenderò il lavoro con la consapevolezza di essere diversa, qualcosa è cambiato dentro di me...
Si era pensato al peggio per la mia salute ma, ora che si è stabilizzata ho la consapevolezza che qualcosa sta cambiando...
Non so ancora cosa e non conosco il percorso che farò, ma ho una cura da seguire e tanta volontà di andare avanti...
Quella porta bianca non si è aperta, ma si sono aperte tante speranze...
Voglio farcela...Trilly è con me ed anche il mio compagno
Un bacione fortissimo!!

Le catene...
Spesso sono lontana dal blog e da ciò che mi circonda perchè un enorme inquietudine s'impossessa di me rendendomi priva di tranquillità...
Mi sento legata ad invisibili catene che mi rendono prigioniera di questa vita dalla quale non trovo via di uscita...
Mi sento calpestata nei pensieri di questo presente e mi aggrappo a ricordi del passato per sentirmi bene...
La nostalgia mi prende: nostalgia di una vecchia canzone, del sapore di castagne della torta della nonna...nostalgia sopratutto di sogni che non ci sono più...
Sogni spezzati ed infranti... catene ancora intatte che mi stringono i polsi dell'animo fino a farmi male...