Isola Verde-isola degli incontri speciali
In questo perido dell'anno fino al prossimo autunno, quando le pioggie che c'inondano sono terminate, vari guasti sono riparati e finalmente le strade si mettono a nuovo, l'isola si riempie di bella gente di ogni tipo, nazionalità e cultura...
Incominciano le rappresentazioni nelle piazze, i concerto jazz, le sagre...ecc...
Peccato che chi mi vede da fuori, ossia dal caos napoletano invece di immagginarmi in un ospedale a combattere le mie guerre giornaliere fatte di sudore, fatica e...anche soddisfazioni (quelle me le danno sempre i miei dolcissimi pazienti) mi crede sempre fra vip e champagne, fra caviale e spiagge termali, fra dolce vita e cornetti all'alba...
Quando vado in ferie forse è così ma se lavoro mi limito a una passeggiata, un buon gelato e tanto sonno nel mio antro riparato dalla calda montagna vulcanica...
Ma ieri dopo anni che vivo qui è successa una cosa davvero molto bella...
Dopo aver fatto la mia giornata di lavoro ed essere stata un attimo a Napoli, attimo che mi è costato mezzo pomeriggio di stress fra traghetto e pullman (ma ne vale la pena per le manipolazioni alla cervicale che solo li mi fido a farmi fare, il dottore è un americano in gamba e poi vado una volta al mese per mantenimento), sono rientrata sull'isola in serata e ho trovato una sorpresa che mi ha riportato indietro negli anni...
Posteggio la macchina e dirigendomi verso la farmacia per fare spese, intravedo nella piazza dei camper col materiale cinematografico...
"Bho" dico fra me e me, sono troppo stanca per pensare, la mattina prima di lasciare l'ospedale ero rimasta chiusa nel bagno dello spogliatoio per un difetto della maniglia e sono dovuti venire a tirarmi fuori...
Avevo ancora un pò di arrabbiatura dentro me perchè è una cosa segnalata da tanto tempo, per cui non vedevo l'ora di rientrare a casa per il meritato riposo...
Esco dalla farmacia e chiedo a una signora cosa ci fosse li in piazza... "Bud Spencer, sta girando la pellicola di un prossimo telefilm..." mi risponde sorridendo
"Bud Spencer"???
Mi avvio verso il camper dove mi dicono che si sta cambiando e arrivata li sotto, si apre la porta proprio in quel momento...
Lo scorgo all'interno e lo saluto pietrificata "Che onore"...riesco a pronunciare...
Si fanno gli occhi rossi...la macchina del tempo si è attivata: io mamy e papy davanti alla tv a sbellicarci dalle risate dinnanzi ai suoi film col mitico compagno Terence Hill; dinuovo mi rivedo con i miei cuginetti ad emulare quelle scene di una simpatia unica!!
La porta si richiude promettendoci con gentilezza che sarebbe venuto a farsi una foto con noi...
L'ho aspettato e non vi dico che sensazione...ho incontrato altri divi fuori dalla Campania per puro caso ma non è stata la stessa cosa...
Ora ero qui, nella mia isoletta incantata e ad un tratto dopo tanti anni che ci vivo e non riesco mai a godermela un pò come dovrei, lui viene qui a regalarmi una ventata di ricordi dal dolce sapore di un passato indimenticabile!!!
Non potevo non condividerlo con voi...



La Driade
-Foto promesse-
Carissimi amici ad ottobre pubblicai un post, qui, in cui vi raccontavo della mattinata trascorsa insieme ai giardinieri, a raccogliere i frutti dell'ulivo...
Quest'ulivo si affaccia imperioso sulle scale della mia abitazione creando un gioco di chiaroscuri magico e caldo...
Alle radici si forma un ramo che fuoriuscendo dal tronco assume quasi le sembianze di un volto stilizzato...
Scoprendo ciò, l'ho amato ancora di più, la Driade è come se mi si fosse manifestata in tutta la sua maestosità, la Driade in una mattina di giugno mi ha regalato Trilly...
Ricordo che, al mio rientro a casa, due micetti identici vennero giù dai rami gettandosi nelle scale e correndomi incontro...
Li amai subito, ma non potevo tenerli con me, me ne presi però subito cura sperando di darli in adozione...
Poi il gemellino scomparve mentre la mia Trilly fece di tutto per infilarsi in casa e farsi amare da noi e Bimbo...
Una mattina di due mesi dopo, la mia mamma che si trovava li da noi in vacanza, disse a me e Raf che aveva trovato Trilly debole e senza forze giù nella sua cuccetta.
La portammo subito dal veterinario e fra antibiotici e antiparassitari, la mia bambina è diventata la splendida fata che oggi conoscete e amate...
E' inutile dirvi che Trilly è rimasta con questa mamma e la amo più che mai!
Da allora sono quattro anni che vive con me in casa ed è la mia guardiana!
Oggi l'ho portata dal veterinario, ha poca voce e si sospetta una tracheite.
Il dottore le ha praticato un antibiotico a rilascio lento e ora attenderò che faccia i suoi effetti...
Non vi nego che ho paura, l' altra notte ho sognato due enormi corvi neri fuori la balconata di casa, correvo fuori la terrazza per tirare la mia "bambina" dentro, urlando a Raf di non uscire... uno di questi corvi diventava un enorme cane nero e mi fronteggiava feroce... Tiravo a me Trilly per la coda lasciando Raf sulla porta e riuscivo a prenderla...
Non ricordo più nulla so solo che mi sono svegliata sciolta nel letto come ghiaccio alla luce del sole del mattino...
Ci sono un pò di problemi di salute in giro e so che devo proteggere i miei cari...
Ma ne ho passate di peggio come ben sapete e supererò anche questo.
Anzi vi prometto che dopo questo post, posterò finalmente la fine di "Trentaquattro lune"...
Intanto avevo con voi delle promesse da mantenere e vi posterò le foto della mia Driade promesse ad ottobre...
Me ne ero proprio dimenticata, ma come sapete ultimamente la vita ha giocato tanto con me ed io tutt'ora ho ancora l'impressione di essere un burattino in mano non so a chi burattinaio.
Di sicuro il burattinaio in questione è completamente matto!
Un bacio vi voglio bene!!!
In queste foto, conoscerte Eros ed Erda due micini dei vicini molto affezionati e ricambiati da questa strega...non si chiamano così ma loro a me rispondono solo a questo nome...

In lontananza la piccola Erda che mi osserva


Eros che riposa tranquillo sulle calde radici
Eros che mi osserva raccogliere le olive aspettando la pappa
La mia Trilly che riposa beata
Sua Maestà...

Ed infine il frutto condito e saporito, carico di tutta l'energia benefica della madre terra...

Trilly nascosta fra i rami in una foto di tre anni fa...
Scusatemi per la qualità di alcune foto che sono state fatte dal cellulare..
Ritorno al futuro...
Finalmente dopo mille traversie e passata la Pasqua, la telecom mi ha fatto l'onore di mandarmi un tecnico il quale dopo aver fatto tutti i controlli del caso, ha rilevato un guasto al livello del modem...La linea telefonica era ritornata la settimana prima di Pasqua, ma era troppo chiedere un tecnico in quella settimana e capire perchè il guasto persisteva solo all' ADSL
Se la linea era ritornata, cavo e centralina erano a posto perchè ADSL non c'era ancora?
La spia lampeggiava ininterrottamente e questo ingannava non facendo capire che il fulmine l'aveva comunque danneggiato...
Cambiato il modem finalmente dopo 58 giorni ho riavuto ADSL...
Non ho cambiato gestore solo per non avere altri problemi di doppie bollette etc...in Italia si fa a gara a chi ti frega di più e non ho voluto sprecare nemmeno il tempo di informarmi quale altro gestore arrivi quissù...basta un si di troppo partono le registrazioni e sei incastrato...
Paese di prestigiatori, animatori di nave da crociera e clown grotteschi...
Per cui con la mia scopina sono ritornata nel mio futuro, spero solo che, frastornata come sto per tutti gli eventi che hanno stravolto la mia vita, non vado a sbattere da qualche parte...

Vi giuraro che non le assomiglio affatto ma...la fantasia di qualcuno continua a spaziare...
Follie italiane
Ieri sera sono tornata a Napoli per questo week end e neanche qui ho trovato la linea ADSL...
volevo morire dalla rabbia e ho telefonato il 187...
Ci hanno risposto che dovevamo avere un rimborso per questo era staccata momentaneamente l' ADSL...
"Un rimborso? E ci staccate la linea?" Ha chiesto mio padre ridendo...
Dall'altro capo del telefono l'operatrice mortificata ha risposto che era stato un errore e che avrebbero provveduto subito a sistemare la cosa...
Difatti così è successo e stamani ecco dinuovo la linea...
Da me invece la situazione è nera e non ho capito se lo sono o lo fanno...
I primi di aprile la linea telefonica è tornata ( una piramide egizia sarebbe stata costruita in meno poco tempo) ma ADSL nulla...
Ho saldato il mio conto telecom in sospeso (con la difficoltà ad arrivare a fine mese, ma questa è un'altra storia)...e ho aspettato paziente...nulla...ho sconfigurato e configurato dinuovo il modem...nulla... Inutili le telefonate, in quanto ho capito che nella settimana pasquale mandarmi un tecnico sull'isola e roba da fantascienza ma perlomeno volete verificare se potesse essere stato il pagamento effettuato con ritardo?
Nulla di nulla e se quando rientro non trovo ADSL mi rivolgerò a chi è di competenza in quanto comunque dovrò farlo perchè le bollette le fanno arrivare ma per un mese e mezzo e oltre, non ho usufruito del servizio...
Tornando a noi invece, verrò subito a fare una passeggiata da voi in quanto devo recuperare tanto...
Intanto vi saluto augurandovi una serena e felice Pasqua, ricca di cioccolato, salame di ogni tipo, casatielli e pastiere zuccherine!!!
Auguriiiii!!!!



Il guasto continua
Il cantiere per la riparazione del guasto alla linea Telecom nella mia frazione continua e se continua così ci vorrà ancora molto ma molto tempo…
Passando per il luogo ho intravisto il cantiere e delle scavatrici meccaniche…
Gente del luogo mi ha detto che oltre ad essere ripristinato il cavo, pare si debba fare daccapo la centralina che contiene tutte le linee telefoniche…
Per cui presto mi procurerò una chiavetta e se mi trovo bene mi leverò Adsl Alice e lascerò solo la linea telefonica che tanto è intestata al mio proprietario…
Adsl era un’aggiunta che avevo fatto io…
Per cui se prima ero impossibilitata ad essere spesso da voi, ora è ancora peggio e la cosa mi dispiace tantissimo!
Ho letto attentamente tutti i vostri commenti e vi ringrazio per la sensibilità e l’attenzione che avete portato al mio racconto che appena possibile riprenderà…
Intanto vi lascio i miei saluti con la speranza di risentirvi presto…
Sabato sarò a Napoli e forse riesco a collegarmi da li…
Intanto il maltempo continua ed io non ne posso più anche perché ciò impedisce ai lavori di continuare…
Oltretutto sento come non mai il bisogno di sole perché con tutta questa umidità pioggia e venti mi sento non più una Oreade ma una Naiade…

Trentaquattro lune
Il pianto
Dopo esserci raccontati un po’ delle nostre vite e aver parlato anche un po’ con la moglie, io e mio fratello ci salutammo con la promessa di vederci presto…
Non so quanto tempo sono rimasta seduta con le mani al viso e gli occhi chiusi…
“Mamma…mammina…dove sei rispondimi perché non posso parlare con te, perché non posso confrontarmi…”
Le lacrime mi scendevano copiose e il cuore mi batteva a mille…cosa non positiva per la mia fibrillazione che ogni tanto nei momenti di stress acuto mi fa l’agguato nel buio…
Mi destai da quel attimo di shock che aveva capovolto tutta la mia vita facendomi rendere conto che una giustizia non c'era stata, soprattutto per il mio fratellino, e mi diressi al computer…
Il sogno mi aveva indicato bene: la giustizia: mi si era rivoltata contro e tutto ciò che io credevo giusto nella mia famiglia non era mai esistito se, non in taluni casi. Non in questo naturalmente…
Aprì facebook (allora avevo ancora la linea telefonica) e cercai una delle mie cugine, quella che ha il mio stesso nome e cognome ed era stata per prima contattata da mio fratello…
Lei era in chat e sconvolta mi disse che potevo chiamarla.
Non aveva capito chi era il ragazzo che mi cercava e si era preoccupata anche lei… quando seppe tutto non poteva credere a ciò che leggeva dal mio messaggio.
Per un attimo ricordo che ho sragionato…ci saranno stati pochi secondi che l’ossigeno non mi sarà arrivato al cervello in quanto le chiesi il numero di telefono per parlare con suo padre, mio zio, il mio meraviglioso zio volato nell’Olimpo nel lontano '97…
Poi realizzai che volevo parlare con lei, che avrei chiamato poi mio padre e l'altro fratello per chiedergli subito spiegazioni…
Mia cugina preoccupatissima mi chiese se c’era qualcuno con me a casa ed io le risposi che ero sola…non ricordo se avevo informato prima o dopo Raf che avevo avuto la conferma che il ragazzo comparso nella mia vita era per davvero mio fratello…
Perché una cosa è avere delle sensazioni, un'altra è che queste ti si materializzano davanti un giorno della tua vita e tu non capisci se sono allucinazioni o verità…
Si sono una strega con gli annessi e i connessi ed ho anche il gatto acchiappa spiriti però un conto è la realtà ed un altro la fantasia. Quindi quando si perdono i confini fra le due cose e si straripa alla grande, è dura riprendere il giro…
“ La mente è moto nello spazio” ok... però se ne va troppo in questo spazio, quando ritorna state certi che non è più tanto normale…e non vi riesco a spiegare le sensazioni.
Dal malessere fisico fino a infiammazioni vere e proprie…mancanza di appetito e dimagrimento improvviso…
Feci una serie di esami che mi hanno escluso complicanze serie ed ora sto un po’ meglio…ma il dolore è tanto…
E’ vero, trentaquattro lune fa mio padre ebbe una relazione dalla quale è nato questo splendido fratello, ma perché nasconderlo?
Sono scelte difficili e dure specialmente per un padre come il mio che è una splendida persona la quale in un momento di crisi si è ritrovato in una situazione più grande della sua, però perché aver così tanta paura?
La cosa che mi ha fatto enormemente piacere e sentir dire queste cose proprio da mio fratello, nel momento che io ho tirato fuori tutto il mio odio verso il nostro genitore…
Sentirgli dire che lui voleva prendersene cura ma non era stato possibile, ha alleviato un po’ la mia enorme rabbia…
Lui è la parte in causa e l’ha difeso, io invece l’ho odiato e tanto…
Ma l’ho odiato non per la relazione, tutti siamo sotto il cielo e tutti in un attimo di ordinaria follia ci lasciamo andare ma, nel momento che quattro anni fa questo figlio lo ha contattato, perché non mi informi?
E tu povera madre mia che l’hai saputo tanto bruscamente sempre quattro anni fa perché non ne hai parlato con tua figlia? Perché ti sei portata questo dolore così grande dentro, fino ad esplodere?
Tu eri forte come una roccia e magari
Perché io so che tu hai deciso di morire e forse quando volevi dirmelo la paralisi bulbare non te l’ha più concesso…
Aprivi la bocca mi guardavi, gemevi… eri riuscita a lasciarti andare al mio reiki, verso il quale provavi diffidenza, ma non potevi più parlare…riuscisti con poche sillabe a dirmi un sogno che avevi fatto (e ne capii il significato ma feci finta di non capire) e poi, qualche giorno dopo te ne sei andata…
E adesso anche se ti parlo le mie parole mi tornano indietro, lasciandomi con qualcosa di incompiuto nel cuore e tanta rabbia di non essere mai andata a fondo alle mie sensazioni…

Un fulmine malefico
…ha distrutto uno dei cavi telefonici nella frazione dove vivo e siamo da oltre due settimane senza linea telefonica e senza adsl…
Che pizza e che barba, mi rincuora solo il fatto che vivendo lassù, alle volte di sera ho l’impressione di essermi tramutata in elfa…altro che Oreade!!!
Eheheeh…
Scriverò al più presto il seguito della storia in quanto fra poco smonto e non posso comunque stare molto collegata a questo pc…
Volevo dirvi che visto il poco tempo che ho, leggo i vostri commenti facendo un ringraziamento generale..
Siete splendidi ed è inutile dirlo…spero solo di ritrovarvi tutti, mi dispiace quando perdo di vista qualcuno di voi…vi voglio troppo bene!
Quanta magia e quanti miracoli fa internet…
In tutto ciò ho dimenticato di postare un premio che gentilmente mi ha offerto FIOREDAUTUNNO e quindi lo posto subito lasciandole un ringraziamento speciale e un bacio…
Il premio è per tutti voi amici cari che mi siete stati sempre accanto e le cui dolci parole, poesie e pensieri addolciscono la mia vita…
Vi voglio bene!

Un ringraziamento
Sono qui solo un attimo per ringraziarvi col cuore per i vostri commenti bellissimi che mi hanno toccato il cuore…
E’ un momento della mia vita molto particolare in cui sogno e realtà si alternano dentro me facendomi provare sensazioni mai vissute…
Verrò al più presto nei vostri blog in quanto è da due settimane che la frazione dove vivo, causa un tuono fortissimo, è senza linea telefonica e adsl…
Dal computer del lavoro mi collego quando posso e così sono riuscita a scrivere il seguito della storia della mia vita…
“Trentaquattro lune” continuerà ancora per qualche puntata e pubblicherò molte foto che vedono me e mio fratello uniti come se ci conoscessimo da sempre…
Grazie infinite amici cari che siete sempre con me in ogni momento della mia vita, sarò presto da voi e vi lascerò un bacio di luce, amicizia e amore!
Vi voglio bene!
Trentaquattro lune
(Seconda parte…ci sarà anche la terza..)
Fin da bambina hanno fatto parte di me “strane percezioni” che non sapevo definire e si manifestavano come un malessere che mi faceva essere differente dagli altri ragazzi e portarmi ad essere chiusa, intimorita e molto schiva…
Facevo sogni strani, alle volte sentivo voci chiamarmi e spesso, più da piccolina accadeva ciò, i miei mi trovavano a parlare da sola e, quando mi chiedevano con chi parlassi io rispondevo con tutta normalità che discorrevo col mio fratellino…
Venni esaminata da dottori specialisti nel corso degli anni e non mi fu diagnosticato nulla se non una estrema sensibilità, un enorme voglia di affetto caratteristica dei figli unici di genitori che lavorano tanto e, tanta fantasia da vendere…
Scrivevo tanto e facevo scarabocchi di ogni genere e in uno di questi disegni rappresentai una fata con l’abito trapuntato di stelle che resisteva ad una tempesta enorme.
In questa tempesta era sopravvissuta una sola stella sul suo abito, mentre tutte le altre erano scomparse…
Mi sentivo tanto sola e i miei mi occupavano il tempo insegnandomi a socializzare e facendomi svagare con molte attività…
Verso i diciotto anni infatti cambiai tanto e incominciai ad uscire in gruppo e diventare socievole ed espansiva ma…quanta voglia di un fratello mi era rimasta nel cuore!
Un fratello col quale uscire ed essere difesa…non desideravo altro che ciò…
Quattro anni fa, quando oramai in me si stava delineando la vera mia natura e ho incominciato i miei studi esoterici nell’accettazione di ciò che sono, fra gli strani sogni che spesso popolano le mie notti, sognai un bimbo, non ricordo come egli fosse fatto ma nel sogno ebbi la certezza che non poteva essere mio figlio…
Ricordai così strane telefonate che erano arrivate a casa da bambina e di come i miei si erano straniti in questi ultimi quattro anni: fra loro c’era una strana complicità ed erano molto più vicini…
Non che non si volessero bene ma mi sembrava di avvertire un senso di colpa da parte di mio padre e tanta tristezza da parte di mamma…
“Raf…amore mio che strana impressione ho nel cuore…io ho un fratello da qualche parte sai?”
Raf sorrise e mi chiese perché non potesse essere una sorella, ma io non gli seppi rispondere…
Ad un tratto ricordai i tempi difficili che attraversarono i miei genitori tanti anni or sono e di tutte le volte che avevo visto mio padre passare dall’allegra goliardia a momenti di tristezza e chiusura in se stesso…
C’erano volte che, anche se mi ascoltava non mi guardava in viso…
Lasciai comunque andar via quella sensazione ma in me c'era il desiderio di sapere e volevo interrogare il mio pendolino. Ma pensai che c'erano troppe energie da smuovere e la salute già da quel periodo incominciava ad avere i suoi alti e bassi…e lascia correre sottovalutando le mie sensazioni.
Forse era paura? Non lo so, so solo che ho imparato la lezione e non sottovaluterò più nulla!!!
Così è arrivata la fine del mese di gennaio, ho scritto il mio penultimo post in cui annuncio il mio desiderio di cambiare rotta e vado a Napoli a trascorrere li il mio fine settimana.
La notte avevo fatto uno strano sogno: Ero per la strada ed avevo perso la via. Ad un tratto da un vicolo spunta un militare vestito di verde col basco e gli anfibi e gli chiedo informazione sentendomi sicura e protetta dalla figura della legge…
Costui si gira e con un balzo mi afferra per le spalle sbattendomi contro un cassonetto dell’immondizia..C’è cattivo odore dietro di me e cerco di liberarmi dalla sua stretta…non vuole farmi del male in quanto dice solo cose sconnesse cercando di farmi capire il suo punto di vista…
E’ folle penso fra me e mantenendo la calma gli dico parole gentili per cercare di liberarmi con le buone…nulla lui mi tiene stretta ed io allora incomincio ad avere paura…
Arrivano dei passanti e me lo levano con maniere brusche da dosso…io tremante li ringrazio e fuggo via…riconosco nel sogno il Vomero, noto quartiere napoletano, e decido di fermarmi da cugini che abitano li…a questo punto mi sono svegliata tremante!
Il sabato decido di non andare all’ incontro di maestrato reiki che seguo col mio gruppo da tempo e spiego il motivo alla mia amica Mara che fa parte del gruppo…
Le racconto il sogno e lei mi dice di analizzarlo chiedendomi di capire chi rappresentasse per me la giustizia…
“Le persone giuste per me sono mio padre e Raf “ le rispondo… non capendo il perché questa giustizia che io definisco tale mi si è rivoltata contro!
Che angoscia inizio a provare, ho terrore di un nuovo attacco di panico e resto a casa con Raf e mio padre.
Rientro nell’isola verde solo la domenica…apro il pc e trovo su facebook un messaggio in posta.
Lo leggo e capisco che anche se non conoscevo questo ragazzo lui sapeva molte cose di me, mi cercava e voleva la certezza che fossi io…non mi dice altro ma mi lascia il suo numero…
Chiamo Raf e gli racconto che sta succedendo, intanto apro la foto e mi appare una giovane coppia nel giorno del suo matrimonio…
“Oddea! Sobbalzo, i tratti somatici, gli zigomi, il colore dei capelli e il sorriso di mio padre e mio zio ragazzi, la struttura longilinea…differiva solo il colore della pelle!
La mia è chiara e con le efelidi, eredità della mia mammina ma per il resto non c'erano dubbi.
“Raf è mio fratello…il bimbo che mi venne in sogno…è lui e il fratellino che sentivo nel cuore”
Raf è preoccupato oggi giorno accade di tutto e di più e mi raccomanda di stare attenta…
Ma io seguo il mio cuore impazzito e chiamo questo ragazzo, la sua voce è limpida e mi ricorda quella di Massimo Troisi, mi sento sicura ma ho le lacrime agli occhi…
Le gambe mi tremano quando lui mi dice che non ha il coraggio di parlarmi telefonicamente, non vuole sconvolgermi.
Gli dico che sono già sconvolta e che so chi è ma deve dirmelo lui…
“Trantaquanttro anni fa…tuo padre e mia madre…”
“Tuo padre? Nostro padre…tu sei mio fratello” gli rispondo con la voce rotta dal pianto…
“Si sono io e ti ho cercata da tempo…ti ho trovata grazie a facebook perché nessuno voleva che tu lo sapessi”
“Ma io lo sapevo già sai? Tu eri da una vita nel mio cuore…”

Qui festeggiamo finalmente il suo compleanno...il primo di tanti assieme!!!